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mercoledì 10 settembre 2008

Piuttosto un anno a Predappio

Al telefono:
"bella fratello! [blablabla] nosino devi impostare sul navigatore santa teresa di gallura e poi chiedi lì la conoscono tutti la valle! Bella fratè spacca tutto ci sentiamo presto!"
Stop alla telefonata.

"Oh ma dov'è che è andato questo?"
"In Sardegna, è quello che mi fa i dred, gli ho detto che ho visto sto posto, la Valle della Luna, visino Santa Teresa di Gallura, e lui ha preso ed è già là, in meno di una settimana."
"Ma che è sto posto?"
"Praticamente una comunità hippy... tutti nudi ballano, cantano, si divertono [fumano...] nuotano..."

"Piuttosto me ne sto un anno a Predappio"
"A far che?"
"Ignorante, a far la guardia alla tomba del duce!"

E io pensavo...
Per ogni x uomo dela vale esso è tale da essere nudo... Funzione biettiva.
Per ogni x tomba del duce ci sono molti giovini (non nudi) disposti a fargli la guardia... Questa non è suriettiva.

Mi disp fratè, c ved dom pome!

mercoledì 3 settembre 2008

Vorrei le giornate da 50 ore nette (dovendo dormire le 8 ore umane standard)

Succede che in questo periodo mi chiedo perchè sto scrivendo su questo blog. Intendo il motivo per cui lo faccio. Ho iniziato, qualche mese fa, con l'intento preciso di aiutare i futuri concorsisti per l'aeronautica militare (si, si scrive così rozzi italianoti, non areonautica). Certo lo spirito del blog è cambiato radicalmente dopo il mio fallimento (e relativa, non indifferente, incazzatura).
Ho modificato
le mie prospettive su tutti i campi, anche se la mia passione è rimasta -e chissà se un giorno su un aereo finalmente ci salirò- e ho deciso di continuare a scrivere, di creare un mio piccolo network, essenzialmente per tenermi informato su questo mondo che, non riesco ancora a capacitarmi del perchè, mi attira sempre di più. Ho scoperto cosa sono i feed ed ho cominciato a leggere ogni giorno qualche post di più. Hanno cominciato dopo pochissimo tempo (e devo dire che fa veramente piacere) ad arrivare le prime mail che da una parte chiedono informazioni sulle cose che ho scritto, dall'altra mi criticano su qualcos'altro, e i primi commenti. Ho cominciato a farmi un'idea sulla blogsfera e su chi la abita.
Ho scoperto che alcuni ragazzi (beh, ragazzi è una parola... :P ) che ascoltavo assiduamente (al posto di studiare) su radio2 hanno blog molto interessanti. Mi sono ritrovato stupito a scoprire che, dopotutto, sono persone normalissime, e mi sono pure ritrovato esterrefatto nel rendermi conto che avevano un poco rotto, con il loro weblog, quel legame di fervente curiosità che lega un ascoltatore allo speaker; con i loro numerosi post giornalieri, distillando qualcosa in più di quella semplice oretta di programma che lasciano ogni pomeriggio nell'etere, si mostrano in modo decisamente diverso.
Di qualche blogger (che peccato non esista il femminile... bloggeressa non mi piace troppo) mi sono innamorato, qualche blogger lo odio profondamente, anche se continuo a leggerlo, qualcuno non mi sta troppo simpatico e mi sbellico dal ridere nel leggere le idiozie che scrive.
Beh, in ogni caso ho divagato troppo, mi stavo chiedendo perchè scrivo.
Avevo pensato di scrivere le mie opinioni sul mondo, sull'Italia, su qualunque cosa, ma mi sto accorgendo che ci sono troppe persone che scrivono ogni giorno le stesse cose in centinaia di post -perchè alla fine, a prescindere da tutto, i blogger dominanti più o meno la pensano in modo simile- e allora, anche dopo aver letto un illuminante post di Picchu, mi son detto che l'unico motivo per cui avrei dovuto scrivere era come esercizio di stile (che parolone, però vabbè, mi piace!). Effettivamente scrivere mi piace e mi è sempre stato detto che scrivo bene, il mestiere del giornalista mi affascina, forse anche a causa della mancanza di giornalisti seri in codesto scandaloso paese ed, infine, non sono effettivamente abbastanza professionale da scrivere un blog serio.
Beh, alla fine non ho deciso nulla, ma mi sono chiarito le idee, che in questo momento, vi assicuro, vagano nel mio cervello senza meta precisa. La ground lassù sta impazzendo e tra l'università che comincia, i troppi concerti che incalzano, gli amori che vorrei e che forse, chissà, boh.., le decisioni importanti che devo prendere, e la voglia di cominciare a studiare, e il pianoforte, e il conservatorio, e il gruppo, e la tastiera, e Cubase nuovo, e il lettore mp3 che se l'è fregato mio fratello, e la canoa...
E' un desio, è veramente un desio.

domenica 31 agosto 2008

E' difficile

Sono atterrato, poi due ore di macchina, ho dispensato regalini pensierini e altre cose sdolcinate che basteranno per qualche secolo, mi sono infilato a letto e ho dormito per 11 ore filate, fin quando il sole non ha fatto capolino dalla finestra.
Allora mi sono alzato, mi sono fatto la doccia, la barba, mi sono vestito con l'intenzione di andare a fare la spesa, visto che la casa era vuota.
E mi sono accasciato sul divano.
Ho ricominciato a dormire, e ho dormito, ho dormito, pensando che martedì ho il test di verifica dei requisiti all'università e non ho ancora aperto libro, ho dormito fino a questa mattina, quando mi sono alzato dal letto e sono tornato sul divano, ho letto i feed e guardato la tv, ho mangiato 2 etti di pasta e due uova al tegamino, 3 pomodori -a morsi- e una banana. Ho sorvolato mezzo mondo ad occhi chiusi a stella sul tappeto e pensato al perchè non sogno. Ho pensato a -perchè gli inglesi fanno i lavandini microscopici ed i rubinetti che sembrano degi abbeveratoi per piccioni?-, ho pensato a quanta gente può essere cascata in quel cavolo di "gap" perchè dicano così insistentemente quell'ormai celebre "pliiis, maind ze ghep bituin ze trein end ze platform!", ho pensato al povero Partenone, mutilato nel British.

Nelle scorse 36 ore non ho messo piede su una metropolitana e non sono stato in piedi per più di 10 minuti.
Credo di essere una delle poche persone che riescono a fare indigestione di vacanza; senza annoiarsi, sia ben chiaro, non di quelle che non ce la fanno più e vogliono tornare a casa a tutti i costi. Io per 10 giorni preferisco dimenticare cosa siano la stanchezza, la rabbia e qualsiasi altra cosa possa disturbare la mia mente, e vacanzo, dopodichè... morte celebrale per qualche giorno,
devo arrendermi all'evidenza.

PS: la foto non c'azzecca un pischio, però cercando "morte celebrale" su Gugol viene fuori questa... la cosa mi attizza non poco

domenica 10 agosto 2008

WeekEnd movimentati

Quando in città non c'è anima viva, ti fai prendere dall'altruismo e vai ad aiutare a montare un campo scout. Magari (probabilmente) ti diverti...

Scavando la fossa per le latrine (e non dire bleah perchè quando scavi il buco è tutta terra pulita che tiri su, mica altro) scopri che esiste qualche mona che compra la carne di vitello massaggiato, carne di vitello vissuto e macellato con tutti gli agii e comfort...
Mentre cerchi i raccordi per i tubi della doccia e provi a far funzionare un boiler a legna che tanti ricordi ha ispirato ai più anziani, parli con quello che sta lavorando con te e scopri che viene dalla Colombia e fa il ricercatore in Italia, un dottorato all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: ma allora in Italia la ricerca si fa, mi illumino (non troppo)...
Poi quando accendi il fuoco e guardi il cielo scopri che da lassù si vedono tantissime stelle, e che più di qualcuna ogni tanto cade, ti insegnano a cuocere le uova sul fuoco e le patate alla trapper, poi parli con un tuo vecchio capo del perchè gli scout li hai mollati, e un po' di nostalgia ti viene... e lui si diverte a ricordarsi di quando eri uno scricciolo e ogni folata di vento ti avrebbe potuto portare via.

E ti viene voglia di rimanere lì sul serio...
Perchè si sta veramente... da Dio

venerdì 8 agosto 2008

Fenomenologia dell'innovazione secondo Mic

Ieri dove mi alleno erano ospitati alcuni bambini africani che vengono qui con un progetto che ogni anno porta costoro a vedere alcune cose entusiasmanti che non hanno mai visto in vita loro tra le quali:

1. così tanto cibo in un posto solo
2. così tanta acqua in un posto solo
3. così tante automobili (e tutte aggiustate!) in un posto solo

per non parlare poi dell'asfalto, delle case, degli animali... si, sembra incredibile, ma qualunque cosa gli mostri quelli stanno a guardarla e smanettarla per ore (il mio motorino si stava decisamente consumando...).

Ieri dove mi alleno, un gruppetto di bambini di colore, terribilmente magri, giocavano febbrilmente attorno ad un qualcosa in ferro che doveva servire a sostenere delle canoe ma era vuoto. Si arrampicavano, urlavano nella loro lingua e dai gesti ho capito che facevano finta di essere pirati, conquistatori o simili. Beh, inizialmente mi sono un po' preoccupato che costoro si facessero male, che si staccassero dei pezzi dalla struttura arrugginita o chessoio...
Poi, poi ho pensato che in realtà... stavano facendo una cosa naturalissima per un bambino, o almeno quello che qualche anno fa era naturalissimo per un bambino.
Poi ho pensato che ora i bambini quelle cose le fanno fare a dei videogiochi o alla TV, ultimamente forse anche a internet.
Io ho avuto una TV in casa a 8 anni, un computer a 13 e l'ADSL 2 anni fa.
A 9 anni mi sono procurato una frattura scomposta multipla di Radio e Ulna cadendo da un albero sul quale mi stavo arrampicando.

In giro si trovano un sacco di articoli che si chiedono per quale motivo in questo periodo in radio passa Sweet home Alabama sotto le mentite spoglie di una orripilante All Summer Long, ci piace andare in giro in Vespa e hanno fatto la riedizione della Fiat 500 così come della mini (e non si può certo dire che vadano male!).
Beh, secondo me... fin quando ci lascieremo pappare vivi dagli schermi e dalla rete, sarà dura che nei prossimi anni venga fuori qualcosa di veramente nuovo: se ci pensate il social networking, il bookmarking (tutte idee che comunque credo siano formidabili)... beh, sono tutte cose che non fanno altro che aggregare contenuto di altri e farne una grande marmellata!

Secondo me ci sono due opzioni: o siamo ormai ad un punto dove da scoprire non c'è più nulla (la musica è esaurita, il design è solo dettato dalla moda e dal rifacimento o dalla semplificazione totale - vedi apple - e via così) oppure siamo ancora in tempo per svegliarci e ricominciare. Non certo in questo schifo di Italia, però...

PS1: Il titolo è così altisonante perchè le ricerche dicono che il 73% di chi legge i feed, imposta il suo reader per leggere solo i titolo... in questo modo magari qualcuno si degna di leggere ;)

PS2: A voi la cerimonia è piaciuta? A me nemmeno un po'... spero colo che ora non mi offuschino il blog!

giovedì 7 agosto 2008

Mloovi

Mloovi è un servizio che traduce i feed. Si beh, mi sono detto, sarà un traduttore ipernuovissimo che funziona con un futuristico algoritmo startrekkiano!
Usa GoogleTranslate.
Ah vabbè... almeno qualcosa di particolare l'avrà, proviamo a tradurre il mio feed!

ITALIANO
Partorisco questo post semi-disteso su di una comodissima sediolina in loggia (essenzialmente perchè è l'unico posto fresco nei paraggi) con i Timoria nelle orecchie. Questo pezzo è la traduzione pari pari di questo post
(presunta traduzione in) INGLESE
Partorisco this post semi-relaxed on a handy sediolina in loggia (mainly because it's l 'only place around fresh) with Timoria in your ears. This piece is the translation that are like this blog post

Beh, credo che per ora la parte di popolazione mondiale monolingua non italiana potrà aspettare...

** Tip e Tap per passare le lunghe giornate estive nella città deserta: stupido giochino ciniso! **

mercoledì 6 agosto 2008

Muto



E' bellissimo. E' veramente senza senso, qualcuno direbbe "un trip". A me non piace l'espressione, però calza a pennello. Guardatevelo tutto perchè merita davvero!

domenica 3 agosto 2008

Cantala!

Partorisco questo post semi-disteso su di una comodissima sediolina in loggia (essenzialmente perchè è l'unico posto fresco nei paraggi) con i Timoria nelle orecchie. Questo pezzo è la traduzione pari pari di questo post dal blog di Seth, a cui sono abbonato con piacere da parecchio tempo: questa volta il blog tocca un argomento che mi sta parecchio a cuore, essendo io un musicista... Preso quindi da uno slancio di generosità lo traduco al mondo intero!
NB: la traduzione è un po' così cosà... il pezzo in inglese è semplice da leggere e di sicuro molto più ' effetto!

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Cantala!

Ho trascorso qualche momento un po' di tempo fa ad ascoltare una band emergente che faceva pezzi classic rock.

La prima cosa che hanno suonato è stata una cover pari pari di una canzone degli Stones. Le note erano certamente giuste, ma nient'altro. Il cantante non conosceva il significato della canzone. E i musicisti, quelli erano lì giusto per fare presenza. Nessuna energia, non un sorriso, nessuna coesione. Sarebbe potuto essere un funerale con una bellissima colonna sonora.

Un concerto non riguarda la musica, vero? E un ristorante non riguarda il cibo! (Non riesco a rendere: "A concert isn’t about the music, is it? And a restaurant isn’t about the food.)"


La cosa simpatica è che imparare a Cantarla è molto più semplice che imparare come suonare la chitarra . Per qualche ragione lavoriamo sulla tecnica prima di preoccuparci di aggiungere l'emozione.

Se ti dirigi nel difficile intento di imparare la canzone ed eseguirla, allora CANTALA. Canta forte, con sentimento, come la senti cantare dentro di te. Trasportala, non eseguirla semplicemente. Quando rispondi al telefono, o mi incontri nel tuo ufficio o vieni ad una riunione o scrivi qualcosa, non seccarti se tutto quello che ti accingi a fare è questo. Cantalo o stattene a casa.
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Spero vi sia piaciuto e magari vi ci troviate d'accordo come mi ci sono trovato io. Se c'è qualche cosa da migliorare nella traduzione (molto fantasiosa) fatemi sapere!!

venerdì 1 agosto 2008

Hool

Mi piace quando Davide riesce anche solo per un po' a far fuori Golia...
Lo so, sono esagerato, ma mi piace fare questo tipo di pensieri!

dal barbiere

Oggi sono andato a tagliarmi i capelli... in realtà non da un barbiere, non so bene come si chiamino... uno che fa sia uomo che donna... boh, comunque mentre una deliziosa signorina mi tagliava i capelli un vecchietto accanto a me ha comincia a ciaccolare -qui da noi vuol dire parlare...- (rivolto alla poveretta che gli stava lavando i capelli):

vecchietto - Io sono di destra E di sinistra!
signorina (mentre lava i pochi capelli) - ah quindi non si schiera...
v. - eh no, dipende da chi parlo! (io penso... "dipende da CON chi parlo... boh)
s. - aaaaaahn (?!)
v. - siamo tutti fritti, ci stanno friggendo!


Sarà il caldo, ma quello lì aveva proprio ragione.

mercoledì 30 luglio 2008

Il mio concorso

Il concorso per l'Accademia Militare Aeronautica quest'anno mi ha accompagnato verso la maturità, in tutti i sensi.
Come saprete sono stato scartato al tema, ora sto aspettando copia della mia prova ma non intendo fare ricorso, semplicemente perchè non mi interessa farlo.
Naturalmente non è stato propriamente piacevole sentirsi riferire al telefono di quel terribile 19, ma soprattutto il dolore è sorto nel momento nel quale ho capito che non avrei potuto sapere il motivo di quella valutazione. Per me non è stata certamente una esperienza inutile, ma vorrei che tutto quello che ho scritto durante il concorso (e ho scritto tanto, statene pur certi) sia utile un po' a tutti.
Se intraprenderò il concorso l'anno prossimo provvederò a rendere inacessibili o non direttamente riconducibili a me tutti i contenuti su questo blog e sui forum "md80" e "militari": se c'è qualcosa che vi interessa tra queste pagine salvatevelo perchè da un momento all'altro potreste non trovarlo più ;)

Questa è la lista dei post dove sono raggruppate le mie impressioni su ogni singolo momento del concorso... In bocca al lupo e ricordate: testa alta!

Prologo
Uscita del bando, Iscrizione
Preselezione
Visite Mediche
Ricorso (non ho personalmente dovuto usufruirne ma può essere utile)
Prova scritta di Italiano

Se volete sapere perchè ho voluto lasciare un pezzo di me all'AM beh... leggete qui, Volare, spero sia di vostro gradimento ;)

lunedì 28 luglio 2008

Over the Rainbow

Mi fa ancora male la pancia dal ridere. lo giuro!
Non mi sono mai divertito tanto come questi due giorni tra pioggia e vento!

Tra cantautori italiani, pazzi giochi a carte mai sentiti (e giocati) prima, tragicomiche situazioni...
Non so se avete presente quei personaggi che riescono a far uscire situazioni del tutto comiche da qualsiasi frangente: una parola che richiama una vecchia canzone anni '60 o la sigla di un cartone animato antidiluviano, una battuta fraintesa che fa ridere il doppio per il semplice fatto che ognuno ha capito una cosa diversa.

E poi il sole che esce dopo la mattinata oscurata dalle nuvole e si accompagna ad un enorme arcobaleno, che ti fa sorridere mentre steso tra l'erba che solletica il collo mordi un panino, e con la coda dell'occhio vedi un piccolissimo coleottero che scala un fiorellino giallo: quella sarebbe una fantastica fotografia... e allora ti alzi e la scatti, pensando a quante cose ti rimangono da scoprire del mondo e quante altre fantastiche persone accompagneranno il tuo viaggio.
Poi torni a casa e devi ricominciare lo standard, ma con qualcosa di più di una semplice cartella piena di foto.



PS: Sto aggiornando la grafica... voi che ne dite?